ilragazzocheurlainsilenzio
Credo di avere una sorta di malattia cronica che mi fa amare il mare ogni santa ora. Credo che noi, adolescenti del ventunesimo secolo, poi non siamo tanto sbagliati. Siamo solo in cerca di ciò che ci rende felici. E c’è chi lo trova e chi no. Credo che tumblr non ci darà quella medicina per salvarci e neanche leggere frasi che strappano qualche lacrima, ma comunque continuo a farne parte. Credo che un libro invece, possa dare un motivo in più per credere in qualcosa. E che c’è di più bello di leggere un libro, magari il tuo preferito; con di fronte il mare e una pizza accanto e magari anche con la persona che ami. Diciamocelo, siamo strani noi giovani d’oggi, ma niente riesce a smettere di farci sperare, neanche il peggio. Magari siamo anche illusi, ma tutto ciò di cui abbiamo bisogno lo abbiamo ad un passo e possiamo prendercelo. Questo è un invito ragazzi, prendete quel fottuto pezzo di pizza, finite quel libro ma poi non dimenticate di dire “ti amo” alla persona accanto a voi. Non smettete mai di sperare. Nè di credere in voi stessi. E guardatelo il mare, riesce a scontrarsi con gli scogli senza farsi male, un giorno ci riusciremo anche noi, ma solo se dimentichiamo la paura, l’ansia, solo se abbiamo le palle. Perchè siamo giovani, chi ci toglie la possibilità di vivere come vogliamo?
beatricetonello
E non è vero che sono sempre gli altri ad andarsene.
Me ne vado anche io, quando capisco che qualcosa non va bene, che io non vado bene.
Me ne vado anche io quando capisco che sono sempre la seconda o la non scelta.
Me ne vado anche io quando c’è sempre qualcuno prima di me, che ha un posto più importante.
Me ne vado anche io quando capisco di essere solo un passatempo.
Me ne vado anche io quando capisco che un futuro non c’è.
Me ne vado anche io, non sono sempre gli altri ad andarsene.
Me ne vado anche io, anche se dopo sto male.